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BROSART.COM BROS + Cosimo Filippini 2010 " TABU'- Dittico " Tecnica mista - Misure ambientali Torino - Milano opera esposta in occasione della mostra colletiva: SUPPORT inaugurazione 4 febbraio 2010 alle ore 18:00 fino al 28 febbraio 2010 Galleria Novalis Contemporary Art Via Carlo Alberto 49/51 - Torino 10100 + Sexy Shop Magic America Viale Misurata 19 - Milano 20100 ![]() ![]()
Da sempre improntata alla comunicazione di massa, la ricerca
di Bros dialoga con il tessuto urbano rivolgendosi in
maniera diretta alle persone che popolano le città. Dopo
Spot Art, realizzato sulle impalcature di un cantiere a
Milano, e la provocazione lanciata con Arte in saldo –
Sconti del 70%, Bros prosegue il filone degli interventi
ambientali in luoghi pubblici, scegliendo di lavorare su due
spazi “esterni”: la vetrina della galleria torinese e
quella di un sexy shop di Milano. Tabù si presenta dunque
come un dittico, diviso tracittà diverse ma idealmente
collegato attraverso rimandiincrociati.
Le vetrate di NovalisContemporary Art si trasformano in quelle di un negozio a luci rosse. Nulla suggerisce al passante la funzione originaria dello spazio: le insegne e il logo sono celati per lasciar posto ai colori tipici dell’immaginario erotico(il rosso, il bianco e il nero), a cuori ea scritte suadenti come SEX e XXX. Il temerario avventore che saprà vincere l’imbarazzo e sfidare il tabù della sessualità subirà involontariamente il tranello di Bros, provando sulla sua pelle l’effetto di totale spaesamento causato dall’improvviso imbattersi in uno spazio espositivopiuttosto che in un tempio delle delizie. La provocazione prosegue in viale Misurata 19, a Milano: qui uno dei punti vendita della nota catena Magic Americapropone il gioco inverso, mascherandosi da “galleria”. Una serie di pannelli in pvc simula una possibile cartellonistica museale, offrendo al pubblico un’iconografia ibrida fatta di elementi giotteschi e picassiani inseriti in architetture alla De Chirico e notti stellate vangoghiane. L’inganno è completato dalla scritta “Museum Gallery - dal 4 al 28 febbraio. Ingresso libero”. Le barriere spaziali che impediscono la visione d’insieme dell’operasono state abbattute attraversogli scatti di Cosimo Filippini, sfruttando il potere documentaristico- e dunque incontrovertibile – dell’immagine fotografica: entrambi gli interventi offrono al loro interno una prova tangibile dell’esistenza dell’altro. Offrendo livelli di lettura più profondi a seconda dellarispostadei passanti Bros invita a riflettere sul binomio galleria/sexy shop, ovvero sul rapporto del pubblico non specializzato nei confronti dell’arte contemporanea. Spesso la galleria rappresenta una sfida per chi non ha ricevuto un’educazione storico-artistica: varcarne la soglia implica una disponibilità a mettersi in gioco, accettando l’imbarazzo di poter non capire completamente quello che si ha di fronte. Allo stesso modo il sexy shop si presenta, per una cultura fortemente intrisa di tabù sessuali come la nostra, come uno spazio da scoprire solo affrontando gli ostacoli e le inibizioni del pudore. Teresa Bovi Brosart.com info@brosart.com |